Come lβadolescenza segna lβinizio della trasformazione, la vecchiaia Γ¨ lβaltra grande soglia: un tempo che chiede di fermarsi, guardarsi dentro, fare pace con ciΓ² che Γ¨ stato e (ri)scoprire nuovi significati.
Un dialogo tra due etΓ che spesso vengono sottovalutate, ma che portano dentro una forza straordinaria.
βNon sono piΓΉ quello di prima, ma in me cβΓ¨ ancora vita.β
La vecchiaia Γ¨ una stagione dellβesistenza spesso temuta, evitata, nascosta. Eppure, Γ¨ proprio lΓ¬ che si raccoglie il senso piΓΉ profondo del vivere.
Il corpo rallenta, lβanima si espande
Con lβetΓ che avanza, il corpo cambia, si fa piΓΉ fragile, piΓΉ lento. Ma dentro, spesso, lβanima prende spazio.
Inizia un tempo diverso: quello in cui si rilegge la vita, si rivedono le tappe, le scelte, le gioie e i rimpianti.
Non Γ¨ piΓΉ tempo di correre, ma di ascoltare, di fare memoria, di restituire.
Γ unβetΓ che puΓ² spaventare, perchΓ© porta con sΓ© perdite, solitudini, silenzi. Ma proprio in quei silenzi puΓ² emergere la saggezza del cuore: quella che non ha bisogno di dimostrare nulla, ma solo di essere.
Il valore di chi ha vissuto
In una societΓ che premia lβefficienza e la produttivitΓ , la vecchiaia rischia di essere considerata inutile.
Ma chi ha vissuto, amato, sbagliato, imparato⦠porta dentro storie che nutrono.
La presenza di una persona anziana puΓ² diventare un ponte tra le generazioni, una testimonianza vivente che ci ricorda che siamo tutti parte dello stesso viaggio.
Anche la vecchiaia Γ¨ una tana, proprio come lβadolescenza.
Una tana piΓΉ silenziosa, piΓΉ interiore.
Γ il tempo del raccolto, ma anche della cura.
Γ quando si puΓ² iniziare a lasciar andare, non per rinunciare, ma per fare spazio alla gratitudine.
Se sei vicino ad un anziano
Ascoltalo. Non minimizzare la sua lentezza o le sue paure. Spesso quello di cui ha bisogno Γ¨ uno sguardo che lo veda ancora pienamente vivo.
Se stai vivendo la vecchiaia:
Ricorda che non sei βalla fineβ, ma in un tempo prezioso.
Sei ancora radice, sei ancora luce, sei ancora essenziale.
