Ci sono momenti nella vita in cui il tempo sembra diventare il nostro piΓΉ grande nemico.
Le lancette scorrono inesorabili, i giorni si inseguono lβuno dietro lβaltro e noi rimaniamo immobili, come se fossimo prigionieri di un ritmo che non abbiamo scelto.
Ma siamo davvero schiavi del tempo? Oppure sono le nostre paure, le aspettative e i rimpianti a stringerci le catene?
Spesso ci sentiamo imprigionati perchΓ© guardiamo troppo indietro, verso ciΓ² che Γ¨ stato e non tornerΓ piΓΉ. Oppure fissiamo lo sguardo troppo avanti, verso un futuro che non possiamo controllare. In entrambi i casi dimentichiamo lβunica dimensione che ci appartiene davvero: il presente.
Liberarsi dallβillusione di essere prigionieri del tempo significa imparare a vivere lβattimo, a respirare senza correre, a trasformare ogni momento in unβopportunitΓ di crescita.
Il tempo non Γ¨ un carceriere, ma un compagno di viaggio. Γ un fiume che scorre: non possiamo fermarlo, ma possiamo imparare a navigarlo con consapevolezza.
Nella tana della trasformazione crediamo che ogni attimo possa diventare occasione di rinascita.
Essere βimprigionati dal tempoβ non Γ¨ una condanna eterna: Γ¨ una chiamata a fermarsi, ascoltare se stessi e riconoscere che la chiave della libertΓ Γ¨ nelle nostre mani.
Forse il vero segreto non Γ¨ avere piΓΉ tempo, ma imparare ad abitare quello che giΓ abbiamo.
