Hai presente quelle conversazioni in cui, non importa quale sia l’argomento, il discorso finisce sempre per ruotare intorno a una persona sola? Magari la conosci. È quella persona che, anche di fronte a un problema comune o a una storia altrui, trova sempre il modo di riportare il focus su di sé, spesso con un “io, io, io”.
Questo comportamento, che a volte può essere un semplice tratto caratteriale e altre volte nascondere insicurezze o un profondo egocentrismo, è piuttosto comune. Ma come si manifesta e, soprattutto, come possiamo gestirlo – sia che ne siamo testimoni sia che, magari senza accorgercene, ne siamo i protagonisti?
Le Diverse Facce dell’Io Dominante
Non tutte le persone che parlano molto di sé sono uguali. Ci sono sfumature importanti da considerare:
- Il Narcisista da Palcoscenico: Per questa persona, ogni occasione è buona per brillare. Si intromette, interrompe e monopolizza la conversazione, spesso minimizzando i contributi altrui o elevando i propri successi. L’obiettivo è chiaro: essere il centro dell’attenzione, sempre.
- L’Insicuro Mascherato: A volte, dietro a un’ostentazione eccessiva dell’Io si nasconde una profonda insicurezza. Parlare costantemente di sé può essere un modo per rafforzare la propria immagine, cercare rassicurazione o sentirsi accettati. La sovraesposizione è una corazza.
- Il Racconta storie Involontario: Questa tipologia è meno maliziosa. Sono persone che magari non si rendono conto di quanto spazio occupano. La loro intenzione non è dominare, ma semplicemente condividere, spesso usando le proprie esperienze come unico punto di riferimento per ogni argomento.
Perché l’Io Diventa un Problema?
Un eccessivo “io, io” può creare disagio e frustrazione in chi ascolta. Porta a conversazioni sbilanciate, in cui ci si sente ignorati o sminuiti. Alla lunga, questo può danneggiare le relazioni, sia personali che professionali, perché impedisce la vera reciprocità e l’ascolto attivo, elementi fondamentali per qualsiasi interazione sana.
Come Gestire chi si Mette in Evidenza (con il “Troppo Io”)
Se ti trovi a interagire con qualcuno che tende a monopolizzare la scena, ecco qualche strategia:
- Reindirizza la Conversazione: Se la persona sta divagando troppo su sé stessa, prova a riportare il focus sull’argomento originale o su qualcun altro. Ad esempio: “È interessante quello che dici, ma torniamo un attimo al punto di partenza…” oppure “E tu, [nome di un altro presente], cosa ne pensi a riguardo?”
- Poni Domande Specifiche: Invece di domande aperte che possono essere facilmente ricondotte all’esperienza personale dell’altro, prova con domande che richiedano risposte più brevi o meno auto-riferite.
- Imposta dei Limiti con Gentilezza: Se la situazione si ripete spesso e ti senti a disagio, potresti dover esprimere il tuo bisogno di spazio. Ad esempio: “Mi piacerebbe sentire anche il tuo punto di vista su questo, ma vorrei che dessimo spazio anche agli altri.”
- Riconosci il Segnale e Adattati: A volte, il modo migliore è riconoscere che questa persona ha bisogno di quel palcoscenico e, se la relazione è importante, darle lo spazio che cerca per un po’, per poi spostare l’attenzione altrove quando possibile. Non dobbiamo essere noi a “curarla”, ma possiamo imparare a navigare le sue dinamiche.
- Pratica l’Ascolto Selettivo: Se la persona è particolarmente prolissa, non sentirti in dovere di assorbire ogni parola. Ascolta i concetti chiave e rispondi a quelli, evitando di alimentare monologhi eccessivi.
È fondamentale ricordarci che il mondo è pieno di personalità diverse e capire le dinamiche dietro a certi comportamenti ci aiuta a gestirle meglio, senza giudicare ma con consapevolezza

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